100% affidabilità

Servomotori asincroni vettoriali serie MA

generalità

I motori asincroni vettoriali serie MA sono motori asincroni "speciali" di dimensioni particolarmente ridotte e analoghe alle corrispondenti motorizzazioni in c.c. per applicazioni ad alte prestazioni a velocità variabile con alimentazione da inverter vettoriale a controllo di flusso.

La meccanica particolarmente curata e l’originale progetto elettromagnetico consentono regimi di rotazione, in regolazione a potenza costante, fino anche a 8000 RPM.

L’efficiente raffreddamento della cassa con elettroventilatore ausiliario assicura le contenute dimensioni e le elevate coppie continuative anche a bassi regimi.

Le principali caratteristiche sono:

  • avvolgimento statorico trifase a 4 poli a stella senza neutro accessibile
  • rotore a gabbia di scoiattolo
  • costruzione con lamiera a basse perdite
  • forma quadrata, compatta
  • elevata velocità massima di rotazione
  • protezione termica con sonde inserite nell’avvolgimento statorico
  • elevata sovraccaricabilità
  • protezioni in IP54 e IP23
  • classe di isolamento F (CEI EN60034-1)
normative di riferimento

I motori della serie MA sono costruiti secondo le norme CEI EN 60034-1, conformi alle IEC34.1: sono pertanto in armonia con le norme dei principali Paesi Europei.

isolamento

Tutta la serie è dimensionata in classe F; pertanto in servizio CEI S1 la massima sovratemperatura ammessa è di 105°C. Ciononostante, per aumentare l’affidabilità della macchina, i materiali isolanti sono per la quasi totalità in classe H (Δt max 125°C, temperatura assoluta max dell’isolante 180°C).

L’impregnazione è sempre doppia e realizzata sottovuoto a garanzia della penetrazione della resina. L’avvolgimento è realizzato con filo di rame speciale con smalto contro le scariche parziali, più resistente ai picchi e alle veloci variazioni di tensione generati dall’inverter.

In ogni caso si consiglia di contenere la frequenza del PWM e verificare che non sussistano fenomeni di rifrazione sui cavi che possono generare picchi di tensione ed alti dv/dt; sono sempre comunque consigliabili reattanze o filtri fra l’uscita dall’inverter e l’armatura del motore.

protezione termica

É realizzata con un termoprotettore a contatto normalmente chiuso avente le seguenti caratteristiche:

Temperatura di intervento 135 ± 5°C
Tensione massima 48 Vcc, 230 Vca
Max portata dei contatti 6 Acc, 6 Aca (cosϕ=0.6)

In alternativa, è possibile prevedere altri tipi di sensori a seguito elencati:

  • termistore PTC tipo SNM130ES520: resistenza nominale da 20÷550 Ω che aumenta bruscamente ≥ 1330 Ω in prossimità della soglia di temperatura di 130°C. Si consiglia una tensione di misura ≥ 2.5 Vcc.
  • PT100 tipo 41SRPE06: elemento sensibile al platino il quale al salire della temperatura varia proporzionalmente la sua resistenza, alla temperatura di 0°C la resistenza è di 100 Ω. La connessione è prevista a 3 fili per rilevare la caduta di tensione su una linea, il range di temperatura è da –100°C a +200°C.
  • KTY84-130: resistenza che al salire della temperatura varia proporzionalmente il suo valore; alla temperatura di 0°C la resistenza è di 493 Ω.